Sociale: borsa di studio dalla Universal Caffè per psicologa Agbe
Cronaca - Pescara
L’amministratore unico di Universal Caffè Natascia Camiscia, mettera' a disposizione dell’Associazione Genitori Bambini Emopatici (Agbe) di Pescara una borsa di studio del valore di 10.000 euro.
L’iniziativa consentirà all’associazione di assumere, a partire da settembre 2010 e per un anno, una psicologa che, con un regolare contratto a progetto, opererà all’interno della Casa alloggio destinata ad accogliere, assieme alle famiglie, i piccoli pazienti del reparto di Ematologia pediatrica dell’ospedale “Spirito Santo” di Pescara.
La psicologa beneficiaria della borsa di studio, che i vertici dell’associazione hanno scelto proprio in questi giorni tra diverse figure professionali, è Beata Bacaj, 25enne albanese. Da quattro anni in Italia, la giovane studia Psicologia a Chieti e collabora ormai da due anni, come volontaria, con l’Agbe.
«Questa borsa di studio - sottolinea il presidente dell’associazione, Massimo Parenti - deve andare ad una persona che alla scadenza del progetto voglia rimanere con noi, continuando a credere in quello che facciamo. Beata collabora con noi da due anni ed ha una grande forza di volontà, è una vera e propria trascinatrice. Fin dall’inizio, grazie alle sue capacità e alle sue doti, ha contribuito al miglioramento delle condizioni e della qualità della vita dei nostri piccoli pazienti. E’ la persona giusta».
«Quella con Universal Caffè – aggiunge Parenti – è una sinergia che va avanti da tempo. L’amministratore dell’azienda, consapevole degli sforzi cui la nostra attività ci sottopone, ha creduto fermamente in quello che facciamo, consentendoci, con i suoi contributi, di realizzare molti dei nostri obiettivi».
«L’azienda che rappresento, da diversi decenni sul mercato imprenditoriale - scrive invece l’amministratore unico di Universal Caffè, Natascia Camiscia, in una nota indirizzata al presidente dell'Agbe - è da anni impegnata anche nel sociale e non ultima è stata la nostra presenza al vostro fianco nella realizzazione della Casa Trenta Ore per la Vita, che gestite».
La borsa di studio - prosegue - «non sarà l’unico impegno dell’azienda nei confronti dell’Agbe. Anche negli anni a venire cercheremo di essere presenti, come oggi, per traguardare insieme i progetti destinati all’oncoematologia pediatrica. Ritengo doveroso fare una piccola riflessione - conclude Camiscia -: nell’aiutare il piccolo paziente donando un sorriso in più, forse stiamo dando anche una mano ad una giovane psicologa, che potrà avere una propria esperienza di lavoro e, soprattutto, di vita».
L'Associazione Genitori Bambini Emopatici è stata costituita nel 2000 da un gruppo di genitori che, dopo essersi incontrati nel reparto di Ematologia dell’Ospedale Santo Spirito di Pescara, ha scelto di seguire più da vicino la vita dei figli, costretti a frequentare la struttura ospedaliera. Obiettivo dell'associazione è quello di contribuire al miglioramento della struttura stessa, dando suggerimenti ed avviando iniziative di vario genere.
Lo scorso anno, inoltre, è stata inaugurata la Casa alloggio dell’Agbe. Sita a Pescara nei pressi dell’ospedale, la struttura si sviluppa su quattro livelli ed è suddivisa in mini appartamenti, dotati di tutto il necessario per ricostruire l'habitat familiare e un clima favorevole, con lo scopo di far vivere ai piccoli pazienti e alle loro famiglie la tranquillità di cui hanno bisogno. Sono otto attualmente le persone che, su diversi turni, lavorano all’interno della struttura, garantendo agli ospiti tutta l’assistenza necessaria.



